La tradizione vuole che la preparazione di liquori, rosoli e altre infusioni sia custodita e tramandata da frati e monache nei loro monasteri.
Queste preparazioni, che assumevano caratteristiche diverse a seconda del luogo e delle abitudini, erano anche fonte di reddito.
Unire e dosare le varie erbe o fiori e con pazienza aspettare lunghi periodi per dar modo al composto di sprigionare il meglio del gusto erano conoscenze specifiche di frati o monache.
Alcune di queste mescolanze di fantasie e alchimie hanno fatto nascere piccoli capolavori, ripetuti poi dall'industria e l'editoria ne ha copiato le ricette
Queste preparazioni, che assumevano caratteristiche diverse a seconda del luogo e delle abitudini, erano anche fonte di reddito.
Unire e dosare le varie erbe o fiori e con pazienza aspettare lunghi periodi per dar modo al composto di sprigionare il meglio del gusto erano conoscenze specifiche di frati o monache.
Alcune di queste mescolanze di fantasie e alchimie hanno fatto nascere piccoli capolavori, ripetuti poi dall'industria e l'editoria ne ha copiato le ricette