
Questa è la ricetta dei pici che la signora Tiziana ci ha gentilmente concesso.
Fare un impasto morbido e lavorarlo molto perchè diventi elastico.
Stendere una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro e ritagliarne delle strisce lunghe larghe 2-3 cm ( come si può vedere dalla foto).
Iniziare ad arrotolare con il palmo della mano con movimenti rotatori e traslatori ( cioè mentre si arrotola di deve anche tirare la tasta per il lungo).
Fare poi delle matasse e stendere su un vassoio distanziati perchè attaccano facilmente.
La signora ha suggerito di dare un leggero bollore alla pasta via via che si fa per evitare che la stessa scurisca e si appiccichi.
In questo modo può essere conservata in frigo per qualche giorno oppure congelata.
Al momento di adoperarla, si finirà la cottura in acqua bollente.
Io li ho fatti e direi che si possono ridurre le uova.
Si possono condire con vari sughi ai funghi, alla carne, all'aglione, al cacio e pepe.