
A â??mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli, può essere, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.
Sembra, però, che l'impepata di cozze non abbia avuto lo stesso successo in passato, quando era consumata esclusivamente nelle regioni meridionali e non era considerata un piatto degno di nota.
Addirittura il grande Artusi, padre della cucina italiana, esclude l'impepata di cozze (e un po' le cozze in generale) dal suo famosissimo libro "la scienza in cucina e l'arte del mangiar bene".
Va al salentino Vincenzo Corrado il merito di aver rivalutato (per ovvi motivi) la â??mpepata inserendola nel suo ricettario
Il silenzio dellâ??Artusi avvalora la tesi che nellâ??Italia centro-settentrionale le cozze fossero praticamente sconosciute ancora intorno alla metà dell'Ottocento.
Preparazione:
Pulire bene le cozze spazzolandole una per una con la paglietta da cucina. Oggi, in molti supermercati, hanno una macchina che compie questa funzione lasciando solo la necessità di togliere il filo .
Preparare un trito di aglio e prezzemolo e farlo soffriggere in una pentola alta. Quando il soffritto è a buon punto aggiungere le cozze e rimescolare con cura per qualche minuto. Aggiungere salsa di pomodoro, peperoncino e pepe a piacere. Quando le cozze cominciano ad aprirsi sono praticamente pronte. Noi le preferiamo "al dente" cioè cotte ma ancora morbide e succose
Commenti
patrizia - 18/04/2009
buone! anch'io le cucino così.
buone! anch'io le cucino così.

