
In questo periodo assai caldo un pò tutti ci orientiamo sulle varie ricette di piatti freddi e fra tutte il riso freddo è quello che và per la maggiore.
Iniziamo con il cuocere il riso in acqua salata e quando avrà ultimato la cottura,scoliamolo e passiamolo sotto
l'acqua fredda dividiamolo in tre parti uguali e lasciamo che si raffreddi,nel frattempo prepariamo la salsa mettendo
a scaldare l'olio in un tegame e aggiungiamo l'aglio per farlo imbiondire e quando ciò avverrà, uniamo la passata di
pomodoro con qualche foglia di basilico aggiustiamo di sale abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per 15min.
Intanto laviamo le foglie di menta, rucola e basilico e mettiamole nel bicchiere del minipimer con olio e un pizzico di
sale, frulliamo il tutto in modo da ottenere una salsina verde piuttosto fluida, intanto togliamo dal fuoco la salsa e mettiamola
in un recipiente a raffredare, levando lo spicchio d'aglio e le foglie di basilico, aggiungiamo l'origano e un filo d'olio.
Infine strizziamo mezzo limone, aggiungiamo un cucchiaio si salsa Worcester, un filo d'olio mescoliamo il tutto e uniamo
questo condimento alla prima porzione di riso, poi prendiamo la salsina verde preparata precedentemente e uniamola
al secondo quantitativo di riso e la stessa cosa facciamo con la salsa di pomodoro, in conclusione avremo tre quntitativi
di riso conditi e colorati in modo diverso che andremo ad assemblare nel solito piatto.Con l'aiuto di un coppa pasta
poniamo al centro del piatto il riso condito con la salsa di pomodoro, proseguiamo con il riso condito con olio limone e
Worcester e infine disponiamo nel piatto l'ultimo quantitativo di riso condito con basilico mentuccia e rucola. Se avete coppapasta
di varie misure vi sarà più facile assemblare il piatto, altrimenti fate come ho fatto io con un cucchiaio e un po’ di pazienza ho cercato di pareggiare il più possibile.
Commenti
Una miscellanea di ingradienti che si accomuna male tra di loro, non metterei mai il limone con la salsa di pomodoro e la menta con il basilico, terribile non la farò mai
La cucina è anche fantasia. Si può modificare, cambiare, ma soprattutto provare.