La grappa all'assenzio è avvolta da un'aurea quasi mistica e di pericolo per le note proprietà di una dose -maggiore- di questo particolare componente.
Per prerare questa grappa mettete in un vaso di vetro l'assenzio e i germogli di quassia, chiudete ermeticamente il vaso e versate la grappa e lasciate il tutto in infusione per due settimane.
Durante questo periodo due sono le tappe fondamentali. La prima dopo 4 giorni dove dovete aggiungere della noce moscata e dopo otto giorni dove unirete anche il miele.
L'infuso va mescolato delicatamente ogni 3 giorni ed al termine del periodo di riposo in modo leggermente più energico.
Trascorse le due settimane potete filtrare con un colino ed imbottigliare.
Questa grappa non ha bisogno di un periodo di stagionatura e per questo può essere consumata immediatamente. La grappa all'assenzio è un ottimo digestivo dopo un lauto pasto ma può diventare anche un raffinato aperitivo (da prendere a piccole dosi a stomaco vuoto).
Assenzio - erba maledetta
La pianta dell'assenzio (artemisia absinthium) presenta delle foglie grigio verdi, è parente del dragoncello e dell'artemisia.L'assenzio veniva usato già in tempi antichi per le sue proprietà digestive, stimolanti dell'appetito e disinfettanti ma se assunta in dosi eccessive diviene tossica.
Nel testo della Bibbia viene citata infatti come veleno e cosa amarissima.
Fin dall'Ottocento il liquore all'assenzio veniva preso come droga e per questo fu proibito in diversi paesi d'europa.