L'Osvaldo è un sanguigno romagnolo, ottant'anni, che ha un rigido disciplinare sul rag� romagnolo, anzi, il ragu di Massa Lombarda, secondo lui:
Ingredienti : trito di carote, cipolle e sedano.
Pancetta tesa, non affumicata.
Carne trita di maiale e di manzo in parti uguali.
Luganega ( ammette che è migliore). Concentrato di pomodoro sciolto nel brodo. Pepe.
Un grande tegame di coccio ( viene meglio)
Mettere a rosolare nell'ordine: le verdure, poi la pancetta ridotta a trito ma con il coltello o la mezzaluna, le due carni, la luganega (essenziale non tritarla con moulinette di nessuna specie: deve essere sminuzzata con il coltello).
Coprire a filo con il concentrato di pomodoro diluito. Aggiungere pepe.
Lasciar cuocere almeno quattro ore, a fuoco basso.
Risulta un ragù asciutto, roseo e saporitissimo.
Alcuni, al suo paese aggiungono vino o latte, ma l'Osvaldo lo reputa un sacrilegio.
Noi ne facciamo quantità industriali, poi lo congeliamo in vaschette e quando vogliamo mangiar bene a sbattimento zero (Trovarlo pronta) lo usiamo.