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Ostriche alla rockefeller ricetta statunitense

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La ricetta in breve

Difficoltà: Facile

Cottura: 40 min

Preparazione: 25 min

Dosi per: 6 persone


Ricetta vista: 12.898 volte

Ingredienti

  • 24 ostriche
  • 3 etti di spinaci
  • 1 etto di grana
  • 1 etto di burro
  • 1 etto di pangrattato fatto in casa
  • 2 porri e 2 coste di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • una cucciaiata di prezzemolo tritato
  • liquore all'anice
  • pasta d'acciughe
  • Worchestershire Sauce
  • sale e pepe

Preparazione

Il signor J.J la lasciato un commento per spiegare le origini di questa antica ricetta e ha menzionato alcuni ingredienti che secondo la sua conoscenza non sarebbero corretti. Invito quindi chi volesse provare questa ottima ricetta a migliorarla con gli ingredienti giusti perchè quella di RicetteDintorni è solo una variante.

JJ il 15/09/2016 alle 13:49 ha scritto:
La ricetta originale del 1899 creata da Jules Alciatore del ristorante Antoine's di New Orleans è tuttora sconosciuta poiché lo chef ha desiderato che rimanesse segreta anche dopo la sua morte. E così è stato.
Sicuramente però questa di "ricette e dintorni" ci si avvicina molto malgrado negli States ve ne siano migliaia di varianti. Anche improbabili come quelle che temo abbiano somministrato a Giorgio.
Alcune cose volevo ancora far notare
1) E' probabile che nella ricetta originale Alciatore non avesse utilizzato il sedano.
2) Stando alla testimonianza del pronipote dello chef, Mr.Roy F. Guste, che ha scritto un intero libro dedicato alle Ostriche Rockefeller, pare che il suo antenato non avesse mai usato gli spinaci, ma una miscellanea di vedure locali. Per cui possiamo immaginare: erbette, indivie, crescione, cardi ecc.
3) Alcuni chef inglesi sostengono che nel topping originale vi fosse anche un retrogusto di finocchio selvatico e cerfoglio Sembrerebbe attendibile..
4) Alcuni usano lo scalogno anzichè il porro.Personalmente ho provato, e trovo che il piatto abbia infine una marcia in più.
5) Consiglio appassionato: non usate assolutamente il pangrattato confezionato, ma fatelo da voi in casa.

Pulisci e lava gli spinaci, scottali alcuni minuti in poca acqua non salata (il sale indurisce la verdura).
Taglia a fettine sottili il sedano e i porri e cuocili in padella con poco burro o olio e fiamma al minimo.
Trita l'aglio e il prezzemolo, mettilo sul sedano e porri poi unisci gli spinaci e cuoci a fuoco lento per altri 10 minuti circa.
A questo miscuglio aggiungi il pangrattato, il liquore all'anice, la pasta d'acciughe, worchestershire sauce, sale, pepe e grana.
Cuoci sempre a fuoco medio basso fino a che l'insieme risulterà asciutto.

Apri le ostriche con l'apposito coltellino. Disponi su ogni mollusco una cucchiaiata di composto, sistema le ostriche in una pirofila e cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi per una ventina di minuti.




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Commenti su questa ricetta

mammarosy il 19/09/2016 alle 21:18
Gentile Signor J.J, la ringrazio per il suo intervento spiegando le origini di questa ottima ricetta e la sua storia dando merito a chi per primo l'ha creata. Purtroppo io non la conoscevo. Ho provveduto ad inserire il suo commento nella ricetta così chi la proverà la farà nel modo migliore.
Cordiali saluti Rosanna (lo staff)

JJ il 15/09/2016 alle 13:49
La ricetta originale del 1899 creata da Jules Alciatore del ristorante Antoine's di New Orleans è tuttora sconosciuta poiché lo chef ha desiderato che rimanesse segreta anche dopo la sua morte. E così è stato.
Sicuramente però questa di "ricette e dintorni" ci si avvicina molto malgrado negli States ve ne siano migliaia di varianti. Anche improbabili come quelle che temo abbiano somministrato a Giorgio.
Alcune cose volevo ancora far notare
1) E' probabile che nella ricetta originale Alciatore non avesse utilizzato il sedano.
2) Stando alla testimonianza del pronipote dello chef, Mr.Roy F. Guste, che ha scritto un intero libro dedicato alle Ostriche Rockefeller, pare che il suo antenato non avesse mai usato gli spinaci, ma una miscellanea di vedure locali. Per cui possiamo immaginare: erbette, indivie, crescione, cardi ecc.
3) Alcuni chef inglesi sostengono che nel topping originale vi fosse anche un retrogusto di finocchio selvatico e cerfoglio Sembrerebbe attendibile..
4) Alcuni usano lo scalogno anzichè il porro.Personalmente ho provato, e trovo che il piatto abbia infine una marcia in più.
5) Consiglio appassionato: non usate assolutamente il pangrattato confezionato, ma fatelo da voi in casa.
JJ.


Giorgio il 13/03/2009 alle 00:00
Scusate ma la ricetta sopra elencata e' ben lontana da quella che normalmente si fa in USA a parte gli spiaci tutti gli altri ingredienti sono errati

Risposta dallo staff
Ciao Giorgio,
io conosco questa ricetta, sarei felice se tu volessi farci partecipe della tua versione.
Grazie, rosanna

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