Le microonde sono onde elettromagnetiche ad alta frequenza simili a quelle della luce del giorno, a quelle della radio o della TV.
Vengono generate dal magnetron che converte l'energia elettrica in energia elettromagnetica e trasferite poi nella cavità del forno per cuocere il cibo.
La proprietà delle microonde è quella di essere riflesse dai metalli passando però attraverso carta, plastica, ceramica e materiali in vetro.
Sono invece attratte ed assorbite dalle molecole di grasso, acqua e zucchero.
La cottura dei cibi all'interno del forno avviene dalle microonde riflesse dalle pareti in metallo e trasferite al cibo attraversando i contenitori, facendo vibrare le molecole di grasso, zucchero e acqua. Lo sfregamento delle molecole stesse produce calore.
Un esempio, sfregandoci velocemente le mani si sente calore.
Lo stesso fenomeno succede nel microonde, in quanto le molecole vibrando ad una velocità di 2.450 milioni di volte al secondo, scaldano e cuociono il cibo ma, l'aria all'interno del forno e i contenitori rimangono freddi.