Sono bulbi selvatici simili a delle piccole cipolle, la cui produzione è prevalentemente in Puglia.
Nonostante la somiglianza con le cipolle, hanno origini comuni con l'aglio. Di famiglia delle liliacee, hanno forma tondeggiante di color rosa ciclamino e il sapore e leggermente amarognolo.
Una volta estratti con cura si puliscono dalla terra, si sbucciano e si lavano ripetutamente per eliminare i residui terrosi poi vengono lasciati in acqua per ridurre il gusto di amaro.
Dopo la cottura si possono conservare sott'olio.
Sul come gustare i lampascioni ci sono vari pareri: chi li preferisce nella loro tipicità, non fa nulla per togliere il gusto di amaro, chi invece li sottopone a ripetute bolliture (circa tre) per modificare il gusto.
Si gustano bolliti e conditi con olio sale e pepe oppure al forno ma sono buoni anche fritti o aggiunti alle frittate. Nella conservazione si aggiunge olio e peperoncino.
Il sapore amaro non consiglia l'abbinamento al vino.