E' detto anche lievito acido, o pasta madre, o pasta acida.
Si impastano 100 g di farina con un paio di cucchiai di yogurt, un cucchiaino di miele e poca acqua (meglio se acqua minerale non gassata) fino ad avere un impasto morbido tipo quello della pizza.
Mettere a riposare in una ciotola coperta da un telo umido nel luogo più caldo della cucina.
Lasciare riposare 48 ore, dopo di che se si notano colori giallognoli o segni di marcescenza buttare il tutto (può succedere).
Se invece si vedono delle bollicine e si sente un odore acido e acre procedere al primo rinfresco.
Mescolare all'impasto la stessa quantità di farina e metà di acqua. Io ho usato 100 grammi di impasto, ho aggiunto 100 g farina e 50 g acqua.
Metterlo a riposare ancora per 48 ore.
La pasta acida ottenuta va rinfrescata ancora per una decina di giorni con rinfreschi giornalieri.
Si prelevano 100 g di impasto, si aggiungono 100 g di farina e 50 g di acqua.
L'impasto che avanza si butta oppure lo si utilizza con l'aggiunta di lievito di birra per fare pane o focacce o pizze.
Dopo di che si effettueranno i rinfreschi ogni 3 o 4 giorni, mantenendo il lievitino in luogo caldo per un'ora e poi in frigo in un barattolo chiuso.
All'inizio il lievito avrà sentore di acido, ma con il tempo raggiungerà il suo equilibrio.
Il lievito si definisce vispo e vivace quando raddoppia il suo volume in tre ore.
Gentilmente offerta da Rosenfrau