La patata non ebbe subito una buona accoglienza sulla tavola italiana. Nel sedicesimo secolo, quando i viaggiatori la conobbero in America, scrissero che il suo gusto assomigliava alle castagne.
Era possibile che avessero provato la cosiddetta "patata dolce o batata"
Trascorsero circa due secoli prima che venisse introdotta negli usi alimentari italiani. Durante le dure carestie del settecento i contadini per ovvi motivi si convinsero a provare questo strano tartufo bianco che fino ad allora lo ritenevano adatto alla pastura dei maiali.
Per promuovere il consumo della patata si provarono i pubblici amministratori, sostenuti dai parroci e dagli agronomi descrivendo ai contadini le qualità e pregi della patata.