Minestra primaverile o invernale

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Le minestre di verdura sono quelle che consentono un numero maggiore di variazioni, a seconda del periodo.
In primavera ad esempio le verdure sono più acquose e zuccherine, come fagiolini o piselli, mentre in inverno abbiamo verdure più consistenti come il cavolo, la zucca.
Il condimento è molto importante per dare gusto al piatto ma c'è da tener conto delle tradizioni regionali che, alcune vogliono l'impiego del burro, altre dell'olio o del lardo.
E' indubbio che dei tre il più saporito è il battuto di lardo.
Pure la cottura delle verdure ha delle regole fondamentali da rispettare per ottenere un ottimo risultato, vanno lavate, tagliate a pezzi, non troppo piccoli, se occorre sciacquate ancora sotto l'acqua corrente e fatte cuocere a lungo ma non fino a spappolarle.
La minestra deve cuocere a lungo su fiamma bassa. Più cuoce e più diventa buona. A cottura ultimata le verdure devono essere riconoscibili non spappolate.
Le minestre di verdura si mangiano con il pane affettato, meglio se fatto in casa, le fette devono essere poco sottili e possibilmente abbrustolite.
Nelle minestre si può aggiungere la pasta o il riso, la prima è preferita al sud mentre il riso al nord. In entrambi i casi la cottura della pasta o del riso va tenuta al dente per non trasformare il tutto in una colla multicolore.
Se si usa la pasta preferire quella corta tipo conchigliette, ditalini, maccheroncini.



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