La regione Campana corre lungo la costa tirrenica e nell'entroterra arriva fino alla dorsale appenninica.
Olivi e viti sono le coltivazioni maggiori della zona e il vino era tanto apprezzato anche dai romani tanto che elessero la Campania, la cantina dell'urbe.
Vini celebri e apprezzati come l'ardente Falerno cantato da Orazio e il Cebuco erano originari di quei luoghi.
Nell'entroterra la cucina era basata su ortaggi e cereali mentre nelle zone costiere il pesce faceva da padrone per una gastronomia sfarzosa soprattutto sotto il periodo angioino e anche aragonese.
Napoli, città al centro della fascia costiera, il cui passato come capitale del Regno delle Due Sicilie, è il cuore della regione.
A detta di alcuni vecchi itinerari gastronomici, vanta addirittura più di ottanta portate tipiche, tra minestre, pietanze, verdure e dolciumi da poter gustare tra Posillipo fino al Vesuvio