Alimentarsi non è solo soddisfazione del palato o dello stomaco, è principalmente sapersi nutrire.
Il cibo lo si può definire: tradizione, cultura, convivialità, storia, piacere.
Alla parola "alimentazione" spesso abbiniamo un'altra parola che siamo soliti attribuirle un significato negativo "dieta".
Dieta è intesa come limitare l'assunzione di cibo, vuoi per uno stato patologico o per un eccessivo accumulo di grasso/peso nel corpo.
Se vediamo l'etimologia della parola "dieta", possiamo constatare che deriva da una parola greca ed ha significato di "vita", stile di vita o modo di vivere.
L'alimentazione è una delle basi fondamentali della nostra vita quindi, la sua corretta conoscenza può aiutarci a vivere meglio e a lungo.
La prima intuizione fu del fisiologo americano Ancel Keys che condusse uno studio epidemiologico denominato Seven Countries Study, e negli anni '70 pubblicò il libro Eat well and stay well, the Mediterranean way).
Seven Countries Study è uno studio comparativo dei regimi alimentari di 14 campioni di soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni per un totale di 12.000 casi, in sette paesi di 3 continenti ( Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e (l'ex) Jugoslavia).
Gli esiti degli studi, confermati poi anche da altri ricercatori rivelarono chiaramente che tra le popolazioni del Bacino mediterraneo, che si alimentavano in prevalenza di pasta, pesce, prodotti ortofrutticoli e utilizzano quasi esclusivamente olio di oliva come condimento la percentuale di mortalità per cardiopatia ischemica era molto più bassa dei soggetti di paesi come la Finlandia o l'Olanda dove il regime alimentare quotidiano includeva molti grassi saturi (burro, strutto, latte, carne rossa ...).
Al giorno d'oggi tutti i medici sono concordi nel raccomandare una dieta che, sul modello di quella Mediterranea, ripartisca in modo ottimale il quotidiano apporto calorico sui differenti alimenti al fine di prevenire l'insorgere delle così dette "malattie del benessere": trombosi, arteriosclerosi, infarto, diabete, ipertensione, malattie digestive e obesità.
In sintesi la dieta mediterranea è suddivisa in: