Cosa vogliamo da un alimento?
Innanzitutto chiediamo la garanzia che il suo consumo non rechi danno alla nostra salute e per secondo guardiamo alla sua qualità cioè che le sue caratteristiche o le proprietà del prodotto soddisfino le nostre necessità.
Conoscere gli alimenti è un modo per difenderci da cibi scadenti o che non presentino un corretto rapporto qualità/prezzo.
Spesso i modi di dire o le informazioni della pubblicità generano confusione nelle scelte alimentari; per quanto riguarda l'olio di oliva alcune errate convinzioni hanno per anni tratto in inganno i consumatori meno informati.
Vediamo insieme alcune indicazioni sull'acquisto dell'olio di oliva.
Innanzitutto preferire oli confezionati in bottiglie scure o in lattine di banda stagnata, questo serve a proteggere l'olio dalla alterazione della luce.
Una bottiglia di olio esposta ad una fonte di calore o alla luce, dopo due giorni si può già verificarne il peggioramento.
Un altro fattore importante è la trasparenza delle informazioni date dal produttore. Solo colui che è sicuro del suo prodotto fornirà dati e notizie precise ed esaurienti.
Nelle informazioni dovrà essere indicato con chiarezza l'identità del produttore e tutte le informazioni per il suo reperimento, la quantità contenuta nella bottiglia; la data di confezionamento e quella di scadenza.
I migliori oli extravergini inoltre presenteranno in etichetta il valore dell'acidità libera che, l'indice di perfezionamento indica inferiore allo 0,3%.