Una delle ricette tipiche legate alla tradizione locale lucana è la zuppa di pesce. In origine era un piatto povero che col tempo si è arricchito di ingredienti pregiati.
Il pomodoro, la cui coltivazione si affermo in Campania, nel Cilento e nel Potentino, la provincia salernitana imparò ad utilizzarlo come ingrediente base del gustoso sugo degli "spaghetti di Maratea".
Oltre alla diffusione di questo ortaggio, ve ne sono altri provenienti dal vicino Cilento, come "la parmigiana di melanzane", piatto di origini campane ma ancor oggi preparato a Maratea.
L'asprezza del territorio ha reso difficoltoso la coltivazione dei cereali, sostituiti spesso dai legumi, diventati così gli ingredienti base per la preparazione ottimi piatti.
I fagioli chiamati "poverelli", i rinomati canellini, per non parlare delle lenticchie, tutti ingredienti per le zuppe; sono legumi provenienti principalmente dai comuni potentini come Avigliano, Marsico Nuovo, Muro Lucano, Venosa, Lauria.
Il ragù è un altro piatto tipico della zona. Un tempo veniva cucinato con carne di maiale, dal momento che l'allevamento di suini, ovini e caprini era molto diffuso nel territorio mentre scarseggiavano i bovini.
Al giorno d'oggi questo piatto è arricchito con tagli di manzo e, come il ragù campano, anche il ragù nel potentino si cucina a lungo un pezzo intero di carne, ad eccezione delle zone del levante dove la carne per il ragù è tagliata grossolanamente a pezzi .
L'allevamento e l'orticoltura accomunano le due province della Basilicata, tanto che le carni di agnello e di maiale costituiscono la base culinaria lucana.<