Le due regioni, nel corso della storia, ebbero vicende differenti che influenzarono notevolmente le abitudini gastronomiche.
In Basilicata, in epoca remota si stabilirono i Lucani, un popolo proveniente dall'Anatolia.
All'arrivo dei coloni greci, iniziò un periodo di aspri contrasti politici e militari.
I Lucani riuscirono ad occupare alcune città fondate dai Greci, dimostrando la propria supremazia, ma con l'arrivo dei Romani, alleati dei greci, l'egemonia lucana ebbe una battuta d'arresto e la popolazione cercò rifugio nell'entroterra.
Questo modificò le abitudini culinarie di questo popolo che, non avendo sbocchi sul mare, impararono a far largo impiego di ortaggi, carni, formaggi e pasta.
Le vicende storiche della Puglia invece sono meno problematiche.
Il popolo locale, sotto la colonizzazione dei Greci, riuscì a tener salda la propria identità culturale fino all'arrivo dei Romani, i quali portarono il progresso, tanto che la Puglia divenne il centro delle comunicazioni con l'Oriente, guadagnando dal punto di vista strategico ed economico.
Tutto questo, unito alla conformazione del territorio, con oltre 800 chilometri di costa, contribuì fortemente ad influenzare la tradizione culinaria pugliese, improntata per un lato allo sfruttamento delle risorse idriche e dall'altro alla coltivazione agricola nelle zone più interne.