Nome scientifico: Anethum Graveolenti L.
Nomi popolari: agneso, anitu, finocchio bastardo, f'noce puzzleint.
Famiglia: apiaceae (umbelliferae).
Caratteristiche: è una erbacea annuale di odore pungente.
Fusto eretto, striato e cavo, alto fino a circa 1 metro.
Radice sottile a fittone.
Foglie tripennatosette (le cui ultime foglie a loro volta suddivise un foglioline), filiformi e con picciolo abbracciante.
Fiori piccoli, ad ombrello con cinque petali gialli.
Frutti ovali, piatti e costoluti.
La raccolta va dalla primavera all'inizio dell'estate.
Il suo habitat : l'aneto è raro ma presente in Veneto e in Liguria, più comune in centro-sud e si trova nei campi incolti o su pendii assolati.
Il suo utilizzo in cucina: I ciuffi si fanno crudi, tritati grossolanamente per aromatizzare salse, pesci al vapore o carni bianche. Ottimo per marinare il salmone. I semi si usano per aromatizzare l'aceto o per i dolci e pasticcini.
Proprietà: antinfiammatorie, antispastiche, aromatiche, digestive e diuretiche.