Consigli per la raccolta delle erbe

Home - Erbe Spontanee

La prima regola è di prendere visione dei regolamenti regionali o locali per evitare di raccogliere qualità protette.
La seconda è di raccogliere solo quelle erbe che si conoscono perfettamente perchè alcune specie possono risultare tossiche o addirittura mortali.
Fondamentale è anche non essere dei "predatori " della natura ma rispettare l'ambiente e lasciare una piccola quantità per la riproduzione.
Utilizzare l'attrezzatura adatta consistente in una paio di forbici o un coltellino affilato, sacchetti di carta o di fibre naturali e accertarsi di essere in luoghi lontani dall'inquinamento come campi trattati o strade a grande traffico ecc...
Le ore per raccogliere le parti aeree delle piante sono quelle di metà mattina in cui la rugiada e già evaporata, in giornate non ventose e prive di umidità .
Le radici invece vanno colte la sera.
Il tempo balsamico di ogni pianta (cioè quando è più ricca di principi attivi) è nella fase di miglior rigoglio, quando i fiori stanno per sbocciare.
I frutti si colgono maturi, i semi si coglieranno quando si staccheranno dalla pianta senza problemi.
Le radici invece si raccoglieranno all'inizio della primavera, in autunno e in inverno, quando cioè i principi attivi non saranno concentrati nelle parti aeree.
E' importante naturalmente raccogliere esemplari sani, privi di parassitosi.
Le foglie e i fiori csi colgono senza gambi; la pianta intere si recide alla base con un taglio netto; mentre le radici si devono estrarre con cura.



chiudi