Gli Egizi furono dei profondi conoscitori di erbe e per primi codificarono l'uso delle varie parti delle piante trasmettendone i segreti ai Greci e ai Latini, e questi agli Europei.
Questa pratica e uso delle erbe si perse quasi completamente nel Medioevo per riprendere poi nel Rinascimento.
Fu in questo periodo che gli studiosi approfondirono la materia scoprendo piante sconosciute sviluppando così le conoscenze acquisite.
Il perdersi e ritrovarsi nella storia dell'uso delle erbe spontanee utilizzate nell'alimentazione, coincide soprattutto con la necessità, in periodi di carestie o calamità, di avere alimenti alternativi.
Il termine Fitoalimurgia (da Phiton =pianta e Alimurgia, è la contrazione di Alimenta Urgentia) sta ad indicare il ramo della scienza botanica che si occupa dello studio e della ricerca degli alimenti alternativi in caso di necessità.