A tutt'oggi si calcola che in Italia vengano prodotti circa 600 qualità di pasta.
Questo alimento molto raccomandato nella dieta mediterranea sembra fatichi ad essere accettato con serenità perchè accusato di apportare molte calorie.
Innanzitutto bisogna fare una distinzione fondamentale tra i tre importanti tipi di pasta prodotti.
Si può avere la pasta casalinga, la pasta artigianale oppure la produzione industriale.
La più esaltata è la pasta casalinga perchè fatta in casa con ingredienti freschi quindi più saporita, più nutriente, la più "vera".
E' indubbio che un prodotto nato sotto i nostri occhi è il migliore ma, c'è un ma.
Per ottenere 100 gr di pasta casalinga fatta con farina bianca di grano tenero che abbia lo stesso contenuto energetico e proteico di 100 gr. di pasta di grano duro, occorre farla con le proporzioni delle brave pastaie mantovane, grandi specialiste e cioè: 1 kg. Di farina, 10 uova!
Economicamente è più costosa senza aggiungere che il suo consumo deve avvenire entro due giorni circa dalla sua produzione.
Una via di mezzo è la pasta fresca acquistata nei negozi specializzati dove la pasta viene prodotta con un misto di semola di grano duro e farina bianca e non certo lo stesso numero di uova che usa la massaia.