Per i brasati, gli umidi, gli stracotti, i lessi con salsa verde, sono consigliati vini rossi di un certo corpo e invecchiamento , eccezion
fatta per il vitello tonnato che invece richiede vino bianco.
Per la carne di maiale occorre un vino asciutto e generoso (sgrassante), mentre per la carne di bue (in salsa o brasata) sono adatti tutti i vini rossi purchè caldi, cioè di buona stoffa e di gradazione piuttosto alta.
Si consiglia naturalmente di servire a tavola lo stesso vino usato per la preparazione.
Senza nulla togliere agli altri piatti di carne, con gli arrosti la scelta del vino diventa molto importante perchè è subordinata al tipo di carne che si vuole cuocere.
Per il pollame in generale o arrosti di carni bianche, i vini saranno rossi secchi con invecchiamento che varia tra i 2-4 anni mentre per arrosti di carni rosse, sempre vino secco ma di 3-4 anni di invecchiamento.
Con la selvaggina di "penna" (fagiani, pernici ecc...) e di "pelo" (capriolo, cinghiale, ecc...) vini rossi robusti d'annata (invecchiamento minimo di 4 anni).