Vini bianchi o rossi, se bianchi sono più indicati quelli frizzanti o secchi, oppure rosati, rossi giovani o frizzanti o ancora i rossi corposi. Quali vini usare per abbinare alle varie portate senza dover fare un corso di sommelier?
Qui di seguito si vogliono dare alcuni suggerimenti per grandi linee nell'arte più gradita, cioè l'arte godereccia.
Gli antipasti di magro vogliono vini bianchi secchi e leggeri;
quelli di salumi li vogliono sempre secchi e leggeri ma rosati;
i secondi di carne richiamano i rossi mentre per il bollito, asciutti giovani e leggeri; per l'arrosto di carni bianche sono consigliati quelli morbidi e di medio corpo;
per l'arrosto di carni rosse invece sono adatti i vini austeri e corposi;
per la cacciagione si servono quelli corposi e invecchiati;
per i dessert, gli abboccati, i liquorosi o gli spumanti.