La colesterolemia è la quantità di colesterolo presente nel sangue.
Il valore ritenuto normale per un soggetto giovane si aggira su 180-200 mg. di colesterolo per decilitro di sangue. Se si supera questo limite subentra la ipercolesterolemia.
Alcuni anni fa per valutare il rischio di malattie chiedevano, oltre al valore della colesterolemia totale, anche i trigliceridi e i grassi totali presenti nel sangue.
Oggi hanno più valori per valutare i rischi di malattie. Questi esami sono definiti con le sigle di LDL colesterolo e HDL colesterolo.
LDL colesterolo sono delle lipoproteine a bassa densità (Low Density Lipoproteins). Esse trasportano il colesterolo dal fegato alla periferia dell'organismo, favorendo così la sua tendenza a depositarsi sulle pareti dei vasi arteriosi, inizio dell'arteriosclerosi.
HDL colesterolo sono delle lipoproteine ad alta densità (High Density Lipopriteins). Queste al contrario delle prime, veicolano il colesterolo dalla periferia del corpo al fegato, rimuovendo le placche arteriosclerotiche attaccate alle pareti arteriose.
Si ritieni quindi più importante il rapporto tra HDL-colesterolo e LDL-colesterolo che la quantità di colesterolo totale.
In pratica, una quantità superiore di HDL per decilitro di sangue può contrastare la quantità di LDL ed evitare rischi di malattie. Tutto ciò comunque è quello che dice la scienza fino ai nostri giorni, in attesa di altre scoperte in futuro.