"Negroni" nacque a Firenze tra il 1920/1925 per opera del barman Luigi Scarselli.
La paternità però è contesa tra due bar: il Giacosa e il Casoni, entrambi in via Tornabuoni.
L'origine di questo cocktail è molto curiosa. Il barman Scarselli, per soddisfare le richieste del conte Negroni, che preferiva correggere il C&C (Cinzano Vermouth con Campari Bitter) con una buona dosa di gin, ottenne la miscela, che perfezionata la denominò poi Negroni in onore di colui che l'aveva involontariamente inventata.
l Negroni, ottimo aperitivo e, se allungato con soda è un drink per intense serate. Entrò subito nei cinquanta Mondiali della prima classificazione IBA del 1961 e venne poi confermato nelle due versioni seguenti.
Nel secondo ricettario le dosi degli ingredienti furono espresse in decimi, mentre quella di gin venne aumentata.