L'optimum sarebbe un consumo quotidiano vario e secondo stagione di 100-200 g di frutta e 80 g di verdura per soddisfare il fabbisogno del nostro organismo.
Questi dati, forniti da un'indagine accurata della Commissione per l'alimentazione della Comunità Economica Europea debbono essere variati a seconda se si tratta di adolescenti, per le donne in gravidanza o nel periodo di allattamento per l'apporto di calcio e vitamine, oppure per coloro che lavorano in ambienti troppo surriscaldati per sopperire alla perdita di acqua e sali minerali. La patata è una verdura che si può aggiungere alle altre verdure ma non le sostituisce.
Un altro fattore molto importante svolta dalle verdure fresche è la funzione alcalina, la quale controbilancia efficacemente l'effetto acidificante della dieta ricca di grassi animali, ormai abbastanza diffusa nella civiltà alimentare moderna.
Per concludere occorrerà ricordare che per mantenere buona parte del contenuto vitaminico-minerale delle verdure che si vuol cuocere è bene sapere due regole: cuocerle in poca acqua e versarle in acqua bollente