Gli inconvenienti sono:
- può accadere che resti troppo molle;
- si può gonfiare irregolarmente;
- qualche volta si può bruciare in superficie senza cuocere all'interno;
- è facile che si afflosci prima di essere servito.
Non succederà nulla di tutto ciò se si proseguirà come segue:
preparare innanzitutto una salsa besciamella molto soda e asciutta;
se non lo fosse abbastanza, tenerla ancora sul fuoco sempre mescolando finchè diventa ben
densa.
Quando la salsa è diventata fredda, si uniscono i tuorli d'uovo nelle dosi
indicate aggiungendoli però uno alla volta e aspettare a mettere il prossimo
se il precedente non è ben amalgamato.
Si versa allora nel composto l'ingrediente principale già tritato, che
potrebbe essere prosciutto, risotto avanzato, carne cotta, verdura lessata e
insaporita con poco burro e passata al setaccio.
I formaggi più adatti sono:
il parmigiano, la fontina, l'emmenthal e il groviera.
Si completa con un po' di noce moscata grattugiata, pepe e sale se necessario (l'ingrediente
potrebbe essere già salato in precedenza) e una buona spolverizzata di
parmigiano grattugiato.
Dopo aver mescolato bene gli ingredienti, si incorporano anche gli albumi montati a neve ben soda.
Si aggiungono a cucchiaiate, una per volta e con delicatezza mescolando dal basso verso l'alto
per non smontare gli albumi.
Nel linguaggio culinario questa operazione viene chiamata "tagliare": ed è
questo il primo e più importante segreto per la riuscita dei soufflès, saper
tagliare il composto senza smontare gli albumi.
Si versa il tutto in uno stampo imburrato o infarinato oppure rivestito di
pangrattato finissimo e si inforna.