Impossibile gustare un buon arrosto senza accompagnarlo ad un buon vino, sia a tavola che nella cottura.
Vediamo ora come va aggiunto all'arrosto. Il vino deve essere quasi sempre bianco secco; in alcuni casi rosso e generalmente per la selvaggina da pelo.
Si versa sulla carne dopo la rosolatura e a fuoco vivace perchè oltre ad insaporire la carne deve evaporare senza lasciargli un fondo di gusto vinoso troppo forte.
Mezzo bicchiere è sufficiente per insaporire un chilo di carne circa. Evitate i vini di dubbia provenienza o scadenti, rovinerebbero l'arrosto
Il vino va aggiunto a metà cottura, se ci si è dimenticati e la cottura è alla fine, meglio desistere, darebbe solo umidità alla carne rammollendo l'appetitosissima crosticina.
E per finire due parole sui vini da accompagnare all'arrosto.
Ogni padrone di casa ha già conoscenze in merito, vuoi per passione, vuoi per le molte informazioni, io aggiungo solo che, come abbiamo detto fin'ora, la cottura di un arrosto è cottura completa cioè che ha il potere di non disperdere nessuna delle caratteristiche nutrizionali della carne. I sapori sono abbastanza precisi sia per la particolarità del pezzo scelto, sia per gli aromi impiegati nella preparazione, è quindi indispensabile che il vino sia rosso, piuttosto robusto e con sapore spiccato.
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