
Non può mancare una visita a alla città di Udine, capoluogo del Friuli, che a partire da Piazza della Libertà presenta i suoi piccoli gioielli: proprio Piazza della Libertà è considerata la più bella piazza "veneziana" di terraferma, alla cui bellezza compete la vicina Piazza Matteotti, considerata la più bella della città e dove ancor oggi si svolge il mercato.
Vicino al mercato si trova la chiesa di San Giacomo, la quale attraverso un sottoportico conduce in un altro angolo caratteristico del centro ricco di negozietti tradizionali, osterie e bancarelle con gli "scarpets", le tradizionali pantofole friulane in velluto.

Tra i siti di interesse si annovera il Castello, che rappresenta il nucleo più antico della città, Piazza del Duomo, dove si trovano il Duomo, il Battistero e l'oratorio delle Purità affrescato dal Tiepolo. I veri gioielli del Tiepolo però si possono apprezzare nella galleria di Palazzo Patriarcale, oggi sede del Museo Diocesano.
L'idea di perfezione diventa realtà nella cittadina di Palmanova: la città fortezza a forma di stella a nove punte costruita dai veneziani alla fine del XVI secolo per fronteggiare le invasioni dei turchi. Si manifestò una fortezza perfetta nella sua simmetria architettonica e nella sua efficienza bellica.
Circondata da una triplice cinta di fortificazioni, con una fossa di quasi 4 km Palmanova conserva ancor oggi l'impianto topografico del �600, con strade che convergono a raggiera dalle mura nella piazza grande centrale, a forma di esagono.
Durante una gita nel Tarvisiano meritano una rapida visita Gemona e Venzone. Gemona oggi è la città simbolo della rinascita del Friuli dopo il terremoto del 1976: in essa passato e presente convivono in armonia, grazie alla ricostruzione degli edifici più significativi e il rifacimento ex novo di alcuni palazzi, come l'ex Palazzo Pontotti firmato Carlo Scarpa.
Venzone invece si distingue come la città murata e fortificata più interessante e suggestiva del Friuli Venezia Giulia, anch'essa fu ricostruita quasi totalmente dopo il 1976, ma entrare in Venzone è come fare un tuffo nel passato: le strade lastricate, le facciate di palazzi caratterizzate da bifore, e scorci di corti interne riconducono in pieno Rinascimento.