
Vastissima e la schiera di coloro che almeno una volta nella vita hanno voluto provare l'emozione di improvvisarsi ricercatori di funghi o che si sono proposti di realizzare un giorno o l'altro questo loro desiderio.
L'impresa è ricca di attrattive entusiasmanti: si ha la sensazione di partecipare ad avventurose scoperte, alla ricerca di tesori che la natura tenta di celare gelosamente.
L'euforia che si prova quando il primo fungo appare ai nostri occhi ancora increduli, facendo capolino tra le foglie e l'erba, e già sufficiente da sola a compensarci dei disagi e delle fatiche sostenute per raggiungere la nostra preda.
Benchè i funghi siano venduti a prezzi solitamente alti, il vantaggio economico per il ricercatore profano non è mai tale da giustificare una così intensa soddisfazione, perciò costituisce evidentemente una componente trascurabile di tutto l'insieme.
L'elemento determinante è dato dalla gioia della conquista e dal pensiero che i "nostri funghi" saranno certamente migliori di quelli gustati in altre occasioni, anche se si tratta solo di un'impressione che uno psicologo potrebbe giustificare con cento argomentazioni.