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Le vongole

Le vongole

Le vongole sono prelibati molluschi che vivono sotto la sabbia, in acqua, in prossimità degli scogli; la loro pesca, ora vietata ai privati, avviene tramite il rastrellamento del fondale; l'unica parte della vongola che emerge in superficie è quella dei sifoni, grazie ai quali può nutrirsi.


Le vongole sono particolarmente diffuse nel mar Mediterraneo, soprattutto nell'Adriatico e nel basso Tirreno.
Il loro sapore è molto forte, tanto che spesso quelle fresche non necessitano nemmeno dell'aggiunta di zucchero quando vengono cucinate.


Possono essere vendute sia fresche che surgelate e nel primo caso si consiglia un consumo molto rapido, entro i due giorni, per evitare il deterioramento.


Esistono diversi tipi di vongole, ma sostanzialmente se ne riconoscono quattro: la vongola verace, dolce e tenera, la più popolare; Lupino, che non presenta i sifoni; verace filippina, più grande e dura della verace, è originaria della zona del Pacifico, ma fu importata in Italia, nel Nord Italia (Veneto in particolare), alcune decine di anni fa; Longone, delicata e dalla conchiglia fragile, è caratterizzata da un sapore dolce e un gusto delicato.


In cucina le vongole trovano molto spazio, sia nei primi piatti che tra gli antipasti, ma il loro cavallo di battaglia è il condimento per gli spaghetti, con pomodoro fresco, basilico e peperoncino.


Prima di essere consumate, le vongole fresche vanno spurgate dalla sabbia; si mettono in acqua salata e si lasciano in ammollo per alcune ore, dopodiché basta risciacquarle sotto acqua corrente.


Le vongole sono ipocaloriche e contengono importanti elementi nutritivi, come il potassio, la vitamina A , il fosforo e le proteine.

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