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I ricci di mare

I ricci di mare

I ricci di mare sono animali marini erbivori appartenenti alla famiglia degli Echinodermi; essi vivono quasi esclusivamente sui fondali in quanto poco mobili.


I ricci di mare hanno un aspetto caratteristico dato da un rivestimento esterno ruvido e spinoso detto dermascheletro e dai tipici aculei che ne ricoprono la superficie.


Di diverse forme e colori, i ricci di mare si distinguono in regolari, quelli più comuni e tutti rigorosamente commestibili, e irregolari, con aculei molto corti e fragili che formano una sorta di manto peloso intorno all'animale.


Il riccio di mare trova moltissimi estimatori nella versione cruda, quindi di antipasto, ma anche come condimento per la pasta, soprattutto spaghetti.


Sebbene fragili, gli aculei dei ricci di mare possono pungere provocando dolore e bruciore, inoltre, la ferita può infettarsi facilmente e "spostarsi" causando infiammazioni della pelle e lesioni a livello nervoso; in caso di puntura accidentale, è bene procedere nell'immediatezza con impacchi di aceto, che ha il potere di "sciogliere" i frammenti di spina eventualmente rimasti.


I ricci di mare sono particolarmente indicati, come sopra detto, per condire la pasta, sia da soli che mescolati ad altri frutti di mare e pesci; nella loro preparazione tuttavia, è sempre bene fare attenzione a maneggiarli, vista la possibilità di pungersi, e a lavarli e pulirli in modo molto accurato poiché, vivendo sui fondali, i essi sono spesso cosparsi di sabbia e di residui di vario genere.

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