Alcune regole per fare una buona minestra

Alcune regole per fare una buona minestra

Le verdure vanno utilizzate appena acquistate e lavate sotto l'acqua corrente, tagliate a pezzi non troppo piccoli, cotte a lungo ma non spappolate dalla cottura.

Non lasciare mai troppo in acqua le verdure altrimenti perdono la maggior parte dei loro sali minerali.

Quanto al soffritto per la minestra, si procede tritando finemente cipolla, sedano, carota e prezzemolo, si rosolano fino a doratura, a questo punto, e solo a questo punto si mettono nella pentola (che dovrebbe essere di terracotta) aggiungendo le verdure e facendole appassire mescolandole con un cucchiaio di legno.
Si copre poi la pentola e si fanno stufare (cuocere a fuoco basso) senza aggiungere nulla e coperchio sempre ben chiuso.
Quando le verdure hanno assorbito tutto il condimento, si aggiunge il liquido, brodo o acqua con dado.
Se il dado non è sufficiente si può aggiungere il sale ma solo alla fine della cottura. Bollire per lungo tempo fa asciugare il brodo e diventerebbe salato.

La minestra deve cuocere a lungo perché migliora il sapore ma deve cuocere a fuoco basso altrimenti le verdure si spappolano.

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