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Coniglio, uova e colomba: l’origine dei simboli della festa di pasqua

Coniglio, uova e colomba: l’origine dei simboli della festa di pasqua

La Pasqua è una ricorrenza religiosa in cui viene festeggiata, secondo la tradizione cristiana, la Resurrezione di Gesù Cristo e quindi il passaggio dell’umanità ad una nuova vita. L'etimologia stessa della parola Pasqua, che deriva dal latino pascha a sua volta ottenuto dall'ebraico Pesach (più anticamente Paskh), ci riporta proprio al significato di "passaggio", sottolineato in modo profondo dai molti simboli di cui questa festa è costellata.

Tra i simboli più diffusi della festa di Pasqua troviamo il coniglio, la colomba e ovviamente le uova. Il pranzo di Pasqua inizia infatti con la tradizione di mangiare uno spicchio di uovo benedetto durante la messa della mattina e finisce con un dolce a forma di colomba nonché ovviamente con le uova di cioccolato spesso accompagnate anche da un coniglietto di peluche.
Il coniglio, o meglio la lepre, è per la religione cristiana il simbolo stesso di Gesù Cristo e Sant'Ambrogio indicò proprio questo animale come il simbolo della Resurrezione. La lepre infatti ha la capacità di cambiare il colore del suo manto a seconda delle stagioni. Proprio per questo motivo il coniglio è entrato con gli anni a far parte a pieno titolo della simbologia della Pasqua.

La simbologia della colomba deve essere invece fatta risalire ad un periodo ancora più lontano nel tempo, ossia alla storia di Noè. Fu proprio una colomba infatti a portare a Noè il messaggio della fine del diluvio universale. Quando la colomba si presentò con un ramoscello di ulivo nel becco Noè capì che le acque si stavano finalmente ritirando e che era arrivato il momento di riportare di nuovo la vita sulla terra. La colomba è quindi un simbolo di pace e di vita.

E' l'uovo però il simbolo per eccellenza della vita. Prima ancora dell'avvento della religione cristiana le uova venivano date in dono durante il periodo della primavera come buon augurio e per gli antichi romani era tradizione tingere di rosso un uovo e poi sotterrarlo nelle campagne come rito propiziatorio del raccolto. L'usanza di regalare uova entra a pieno titolo nella religione cristiana nel 1176 quando il capo dell'Abbazia di St. Germain-des-Près prepara per Luigi VII un cesto di prodotti delle sue terre comprese molte uova di gallina. Con il tempo le uova sono diventate senza dubbio il simbolo preminente delle festività pasquali, basti pensare a quante diverse tipologie di uova di cioccolata è possibile vedere all'interno dei supermercati in questo periodo.

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