Come preparare un ottimo bollito


Innanzitutto bisogna procurarsi un taglio di carne adatto.
I bolliti solitamente vengono presentati misti e i migliori pezzi da scegliere tra le carni bovine sono: la punta di culaccio, la noce di muscolo, il reale, il collare, le coste scoperte e la canetta di midollo, la testina e la lingua. A queste carni, si usa aggiungere qualche altra di suino come ad esempio lo zampone e il cotechino e il classico pollo (possibilmente nostrano)
Per cuocere il bollito occorre una pentola alta perché la carne deve essere coperta dall'acqua salata e con l'aggiunta del così detto "tricolore della cucina": cipolla carota e sedano.
Importante! Non si avrà mai un ottimo bollito e un buonissimo brodo, questo perché per avere un buon brodo occorre immergere la carne nell'acqua fredda, in questo modo man mano che l'acqua si riscalda, la carne rilascerà il suo sapore e le sue proteine.
Al contrario, per avere un ottimo bollito si deve immergere la carne quando l'acqua è in ebollizione.
A questo inconveniente si può ovviare acquistando un pezzo di carne meno pregiata da mettere ad acqua fredda, utilizzando poi questo pezzo per un ripieno o polpette ecc…
Alcune regole durante la cottura del bollito: schiumare il brodo con un mestolo forato, appena ha raggiunto l'ebollizione abbassare la fiamma, la carne deve cuocere lentamente e a fine cottura mettere la carne in un'altra pentola e filtrare il brodo.

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